Die Laser-Antidrone der Marine

24 / 06 / 14

L'ONR acronimo per Office of Naval Research ha annunciato lo sviluppo di un'arma laser che sarà in grado di abbattere droni, precisando “che sarà un grosso guaio per qualsiasi nemico che proverà ad attaccare i marine degli Stati Uniti”.

Sätze im amerikanischen Stil, für andere Länder absolut undenkbar. Tatsächlich unterscheidet sich die Art und Weise, die Streitkräfte zu konzipieren, von Staat zu Staat, und wir sagen es widerstrebend. Aber wir werden in Zukunft über das Thema sprechen.

Oggi, invece, approfondiamo il GBAD o Ground-Based Air Defense Directed Energy, un'arma laser progettata per essere installata sugli Humvee dei marine e su tutti i veicoli tattici dell'esercito. Rappresenta una valida alternativa alla tradizionale potenza delle armi da fuoco.

Gli scenari tradizionali attuali, ormai, hanno una forte componente strategica. Per poche migliaia di euro, chiunque potrebbe attrezzarsi con un drone per uso commerciale (che non ha le stesse caratteristiche di quelle militari) ed installarci una telecamera per trasmettere le immagini all'operatore in remoto. Gli UAV a basso costo sono ormai alla mercè di tutti. La loro tecnologia è largamente diffusa e l'impiego dei droni viene considerato essenziale in ogni tipo di missione di avanscoperta e targeting.

Il Sistema ONR si sta sviluppando con il Naval Surface Warfare Center Dahlgren Division e sfrutta il know-how acquisito dalla US Army Space Missile Defense Command e dal Department of Defense High Energy Laser Joint Technology Office. Alcune componenti sono state sviluppate dal Penn State Electro-Optics Center e dal MIT del Lincoln Laboratory. Alcuni test sono già stati eseguiti.

Das System sollte in der Lage sein, die gesamte Kategorie unbemannter kleiner und mittlerer Flugzeuge zu erfassen, zu verfolgen und zu zerstören. Die grundlegende Herausforderung besteht darin, eine leistungsstarke, aber leichte Laserwaffe zu entwickeln, ohne die Geschwindigkeit und Beweglichkeit der Fahrzeuge zu beeinträchtigen.

Il corpo dei marine non è il primo a sperimentare l'utilizzo di armi laser. Basti pensare che la marina degli Stati Uniti testerà sulla USS Ponce, nel Golfo Persico, il proprio cannone laser entro l'estate (Artikel lesen).

Im Laufe des Jahres wird der GBAD mit einem Laser von 10 kW getestet, für den 30 ist ein Feldtest der vollständigen Version von 2016 kW geplant. Laserwaffen sind Teil eines speziellen US-Marineprogramms, das im Rahmen des 2002 gestartet wurde und die Erforschung der Entwicklung und Lieferung eines Hightech-Geräts innerhalb von fünf Jahren umfasst.

Franco Iacch