09/03/2014 - Wie immer sind es die Nachrichten, die die Analyse und Planung vorantreiben. Der Beginn dieses reflektierenden Moments beruht auf dem Bewusstsein, dass der Alltag der wahre und vielleicht einzige Motor für Veränderung und Innovation ist.

Quanto sta accadendo in Crimea nelle ultime ore ha ravvivato un dibattito ritenuto ormai sopito o peggio ancora anacronistico circa l'opportunità o meno di dotare gli Stati degli strumenti idonei a fronteggiare una minaccia certa e simmetrica. 
In verità nessun organo di informazione riporta tale dibattito, tuttavia tra le nebbie dei comunicati rilanciati nelle sedi diplomatiche e non si può decifrare la sempre maggiore volontà di tutelare i rispettivi interessi attraverso la minaccia o la concreta possibilità di un utilizzo della forza militare.

Die internationalen Ereignisse der heutigen Zeit scheinen die Bedürfnisse und den immerwährenden Willen von Nationen wie Russland wiederzuerwecken. In Wirklichkeit zeigt uns ein Minimum an Erinnerung, wie bereits die Ereignisse in Georgien im 2008 und die daraus resultierende "Querelle" über Ossetien und Abchasien dasselbe hervorriefen Außerdem waren die Konfliktdimension und die relative Anhäufung von Spannungen bereits zu diesem Zeitpunkt teilweise auf das übliche US-Projekt des "Raketenabwehrschildes" zurückzuführen, das in Polen (oder in einer entsprechend unter westliche Kontrolle gebrachten Ukraine) eingesetzt werden sollte.

Sembra fuori dal mondo questo continuo tira e molla, soprattutto a quasi trent'anni dalla fine della contrapposizione est-ovest, in realtà è proprio la volontà statunitense di garantirsi la chance del "primo colpo" contro l'unico competitore nucleare ancora credibile, a generare con cadenza periodica crisi similari tra loro perché accomunate dal medesimo fine e quindi dagli stessi obiettivi. 
Scenari da nuova guerra fredda si potrebbe ipotizzare, niente affatto, più probabilmente scarsa lungimiranza ed approssimazione nella gestione delle relazioni internazionali. 
Il crollo del gigante sovietico fu troppo repentino per essere indolore nei termini della stabilità globale, ne' si può ritenere che una intera classe dirigente abbia rinunciato a dinamiche politiche radicate nei secoli.

Die Krümel, die der Westen dem eltsinischen Russland gegeben hat, hätten niemals den atavistischen Hunger eines Volkes stillen können, das sich in dem Staat mit der größten territorialen Ausdehnung der Welt befindet und außerdem auf einem der größten heute bekannten Erdgasvorkommen sitzt Wir müssen ein Wissen über die frustrierte Weltmacht hinzufügen, das die zwischen Ost und West zusammengedrängte russische herrschende Klasse immer gepackt hat.

Queste righe potrebbero apparire una forzatura apologetica, in realtà, per quanto fino ad ora argomentato, la forzatura maggiore sembra quella compiuta da alcune cancellerie europee e dai soliti Stati Uniti.
Pesanti errori di comunicazione si stanno consumando negli ultimi giorni, soprattutto nei confronti di Putin, dipinto come un dittatore privo di contatto con la realtà, individuo ambiguo diviso tra nazismo e stalinismo spinto, insomma é stata fatta una scelta chiara superare l'approccio diplomatico e forzare le regole del diritto internazionale. 
Tale scelta potrà apparire pagante nell'immediato, soprattutto nei confronti di un' opinione pubblica ignorante e narcotizzata, come quella occidentale, tuttavia produrrà i suoi effetti negativi nel medio e nel lungo periodo, cioè quando la verità storica emergerà in tutta la sua meschina dimensione. 
Le risposte della storia non potranno sottacere gli interessi di Varsavia nel recuperare i territori ucraini occidentali a maggioranza polacca, così da risolvere due problemi: piazzare i lanciatori USA fuori dal proprio territorio metropolitano e creare un cuscinetto efficace contro i russi, garantito dalla NATO. Nemmeno la Germania (locomotiva economica d'Europa?) potrà, all'esame della storia, negare di aver bisogno degli operai ucraini, avendo spremuto fino all'ultima goccia di sangue quelli di mezza europa, nonché del mercato vastissimo di Kiev economia emergente a cui sottrarre speranze ed ambizioni in nome di una austerità prossima futura.

In Bezug auf die USA, die am Ende nichts Neues am Horizont haben, Europa verleumden und ausspähen, befürchten sie immer noch, oder vielleicht wäre es besser, Russland noch einmal zu sagen, und dafür beabsichtigen sie, es an die asiatische Regionalmacht abzutreten, vielleicht um nach Belieben ausgenutzt zu werden begangen den chinesischen "Drachen" im Namen des alten Grolls und garantierte so die Handlungsfreiheit per se in einem Pazifik, der noch nicht ausgenutzt wurde.

Was hat die Krim damit zu tun?

Für den Westen ist es eine Halbinsel, die, um die Geschichte noch einmal nachzulesen, ein bisschen schlecht ist, denn für die Russen ist es das Mittel, die Karten eines Spiels zu entdecken, das scheinheilig mit Washington gespielt wird, um die Toten zu kontrollieren Europa in einem Aufstoßen der Geopolitik und des Willens zur Macht, Geister einer Vergangenheit, die zurückkehrt, aber die diese hypnotisierte Welt verneint, eingehüllt in ein System, das durch einen Nihilismus gekennzeichnet ist, der in der Lage ist, zuerst den Verstand und dann den Verstand zu narkotisieren.

Andrea Pastore