Tiflis 2017: Die Notfallkultur, die von der italienischen Luftwaffe in Bari gefördert wird

(Di Maria Grazia Labellarte)
30 / 04 / 17

Dal 18 al 27 aprile a Bari, nell’ambito del progetto denominato TIFLIS 2017, sotto l’egida della prefettura e con il coinvolgimento del comune di Bari, questura, protezione civile (Regione Puglia), pronto soccorso, 118, vigili del fuoco, le forze armate e forze di polizia ed infine l’istituto scolastico provinciale e scuole superiori, hanno avuto luogo 5 differenti esercitazioni. Obiettivo principale è stato quello di simulare “modalità di intervento” nelle situazioni di emergenza, attraverso competenze e mezzi al servizio della collettività.

L’ idea è stata promossa dal comandante delle scuole aeronautica / 3^ regione aerea e del presidio militare di Bari, generale di squadra aerea Fernando Giancotti, sulla scorta di una precedente esperienza in accademia Aeronautica a Pozzuoli. La “leadership“ è stata affidata alla prefettura di Bari, coinvolgendo i vari attori interessati a situazioni di emergenza, ivi comprese le istituzioni scolastiche ritenute fondamentali per la promozione di una vera e propria etica e cultura dell’emergenza che possa, nel tempo, far maturare rinnovata sensibilità e un senso civico sul tema delle emergenze; a tal fine sono state coinvolte alcune scuole superiori che hanno ospitato momenti formativi sui temi quali: pronto soccorso e prevenzione. Di seguito sono stati 200 gli studenti coinvolti a mettere in pratica, durante l’esercitazione, le lezioni apprese.

Gli eventi hanno previsto varie attività, dalla costituzione campo tende presso l’Aeroporto Militare di Bari Palese, all’evacuazione presso la sede della Scuola Euclide, nel capoluogo pugliese. Inoltre, nell’ambito delle attività previste dal progetto, nel centro di Bari sul tratto di lungomare tra il comando provinciale della guardia di finanza e l’ingresso principale della Fiera del Levante, si è tenuta la simulazione dell’apertura di una voragine, coinvolgendo nella stessa un bus di linea, con a bordo 35 persone che attraversava il tratto di strada interessato. Il giorno seguente si è tenuta l’esercitazione del crollo di una palazzina presso quella denominata "Gonio" dell’aeroporto militare di Bari Palese. Sono state così coinvolte diverse ambulanze per simulare il ricovero presso strutture di emergenza degli occupanti della palazzina. e persino l’ utilizzo di un elicottero per simulare il trasporto sanitario.

Anche le forze di polizia sono state impegnate per determinare l’area da circoscrivere e i corridoi di percorrenza per le forze di emergenza.

È importante sottolineare che l’esercitazione Tbilisi, il cui nome prende spunto da un antico torrente che arrivava nei pressi dell’area di Ruvo di Puglia, è stata preceduta da una fase propedeutica nelle scuole superiori individuate, su argomenti come il pronto soccorso, gestione dell’ emergenza, antincendi, compiti e strutture organizzative quali protezione civile, forze armate, vigili del fuoco come già accennato precedentemente.